RINNOVO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI AGRARI

 

Le date sono confermate: 05 - 19 febbraio 2017.

74 Collegi territoriali sono chiamati a eleggere il nuovo organo di governo della categoria con un modello elettorale quasi incomprensibile, certamente frutto di sistemi giurassici (Il decreto che regola le elezioni risale al 1972). Ma ciò che colpisce non è tanto una debolezza progettuale che alcuni candidati esprimono, una carenza di proposta programmatica, ovvero una accentuazione personalinistica alla ricerca del consenso, ma i toni ed i contenuti che alcune volte (forse troppe) scadono in attacchi ai candidati confondendo il voto per un'arma da bladire in qualche arena. O la candidatura come strumento per guidare un nuovo sacco romano. Attacchi mai correttamente documentanti, ovvero spesso strumentalmente documentati che vengono offerti per screditare l'avversario. Non è forse questa l'evidenza di un declino spesso evocato dagli osservatori più acuti del nostro tempo?

Ed allora credo che il non reaigire alle provocazione e alle offese, proponendo un progetto per la categoria sia l'antidoto più eficace per guardare a quel futuro che è gia in mezzo a noi. Un futuro reso possibile da tutti coloro che rimuovendo asti e veleni si propongono per costruire la nuova casa dei professionisti dell'agricoltura, degli alimenti e dell'ambiente.

Io ci credo, e sono certo, che la maggioranza della categoria condivide questo credo.

I Periti Agrari e i Periti Agrari Laureati hanno un futuro, un futuro che si edifica nel pacato, propositivo presente di questa tornata elettoral

  • Visite: 637